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    April 12

    ...ad un amico...

     

    Inizio,cosi...

    Tutti abbiamo incontrato lo sguardo di qualcuno e sentito una specie di "riconoscimento" che avrebbe potuto essere l'inizio di un amicizia.Ma poi le luci cambiano, il treno parte, la folla fa ressa tutt'intorno
    ...(Pan Brown)

     
     
    Stavo,insieme a un tuo amico,qnd ci siamo conosciuti;beh già stravedevo per te...
    Assillavo A.  per sapere come stavi e ero felice qnd c'incontavamo...
    Oggi siamo un pò più legati,ti considero un amico,non ho lasciato partire il treno,
    e non me ne sono pentita.
    Sono  felice del rapporto che s'istaura giorno dopo giorno,senza fretta...

    E poi...

    Il migliore amico è una specie di angelo custode.
    E' uno che ti rassicura dicendoti:"Non ti preoccupare", quando invece dovresti proccuparti eccome.
    Lo immagino come uno che,se ti vede entusiasta di qualcosa che però vale poco,è capace
    di essere sincero e dirti la verità.
    E poi è uno che,se ti critica, lo fa solo quando sei presente,
    se non ci sei non ti attacca nemmeno per ridere.
    (Chicco Sfondrini,Luca Zanforlin(a un passo dal sogno))

     
     
    Beh,questo ultimamente è successo...
    Ho apprezzato tantissimo che mi hai dato torto e il modo in cui l'hai fatto...
    Rispecchi molto il sogg. della frase precedente...
    Quindi non ho altro d'aggiungere.
    Apparte:
    Ti Voglio Bene Lorenzo

     

    April 05

    invidia o ammirazione....

     
    ...Ho vent'anni,e con la scuola si viene a contatto con molte persone;ci sono due fatti che in questi giorni mi hanno fatto pensare:
    il primo:alle medie avevo in classe una ragazza che invidiavo,anzi ammiravo molto;bionada con i capelli mossi,intelligente,e aveva un bel fisico per quell'età,io in confronto mi ritenevo un vero rospo...Oggi quasi dieci anni dopo,questa ragazza è incinta e non sa di chi è il figlio,ha preso la maturità con il minimo e non lavora.
    il secondo fatto è successo circa due anni fa;una ragazza mi dice che parte per due mesi per lavoro,qnd lascia la scuola in quel periodo;torna e mi dice che l'estate avrebbe lavorato un mese a destra e uno a sinistra,insomma sempre in giro.Intanto io pensavo al fatto che forse avrei lavorato a gratis per uno studio tecnico,estate monotana;li forse provavo più invidia che ammirazione.A metà agosto la incontro e mi dice che non è partita più,non l'hanno presa,ed era disoccupata;beh sono stata felice di lavorare gratis per un architetto!

    Morale? ho perso tantissimo tempo a gurdare la felicità degli altri senza accorgermi che io non avevo una vita poi cosi brutta.Che in fondo ho sempre fatto ciò che ritenevo giusto per i miei anni,infondo ogni anno ha un'esperienza e qnd non bruciare le tappe diventa essenziale a un certo punto...